Monthly Archives: maggio 2008

Cassazione Civile: ratifica tacita della transazione con il falsus procurator

articolo tratto da FiloDiritto.com

La Cassazione ha ricordato il proprio orientamento secondo cui nella transazione, “se la forma scritta è richiesta ad probationem, la ratifica può avvenire anche per facta concludentia purché risultanti da atti scritti, come la sottoscrizione delle ricevute di accettazione senza riserve in ordine al titolo ed al quantum della somma corrisposta in esecuzione della transazione stessa”.

Read more »

Perde tutti i beni la moglie che porta l’amante a casa

articolo tratto da Cassazione.net

La moglie che tradisce il marito a casa loro rischia che le vengano “revocati tutti i beni che lui le aveva regalato e intestato” perchè si tratta di “un’ingiuria grave”.

Sentenza n. 14093 del 28 maggio 2008. [ scarica la sentenza ]

Divieto assoluto di usare il cellulare quando si guida

articolo tratto da Cassazione.net

Mai usare il cellulare quando si è alla guida della propria automobile. La multa è dietro l’angolo anche se l’apparecchio viene usato soltanto per mandare sms o per consultare la rubrica.

Sentenza 13766 del 27 maggio 2008. [ scarica la sentenza ]

Separazione: l’addebito non va sempre a chi tradisce

articolo tratto da Cassazione.net

La separazione non può essere addebitata a chi ha tradito il coniuge se tale adulterio è la conseguenza e non la causa della crisi della coppia.

Sentenza n. 13431 del 23 maggio 2008. [ scarica la sentenza ]

Richiesta rito abbreviato senza procura speciale

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 31 gennaio 2008 (dep. 5 marzo 2008), n. 9977

Legittimo il rito abbreviato richiesto da difensore di fiducia, pur senza procura speciale, qualora l’imputato presente non eccepisca alcunché

Read more »

Stupefacenti: parametri per valutazione “uso personale”

Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, Sentenza 29 gennaio 2008 (dep. 5 maggio 2008), n. 17899

I parametri indicati dall’art. 73, comma 1 bis lett. a) d.p.r. n. 309 del 1990, così come novellato dalla l. n. 49 del 2006, per apprezzare la destinazione ad uso non esclusivamente personale della sostanza stupefacente (quantità, modalità di presentazione, altre circostanze dell’azione) non sono autonomi: pur in presenza di quantità non esigue o di confezioni plurime, potrebbero essere apprezzate altre circostanze dell’azione tali da escludere radicalmente un uso non strettamente personale. Con riferimento al parametro della “quantità”, la Corte ha inoltre precisato che la locuzione “in particolare se superiore ai limiti massimi indicati con decreto del Ministro della salute..”, lungi da introdurre una presunzione circa la destinazione della droga, ha solo la funzione di imporre al giudice un dovere accentuato di motivazione nel caso in cui le quantità detenute siano superiori a tali limiti. Read more »

Attenzione alla formulazione dei quesiti di diritto alla Cassazione

articolo tratto da FiloDiritto.com

Secondo le Sezioni Unite della Cassazione, richiamate dalla sentenza in oggetto, “i quesiti di diritto imposti dall’articolo 366 bis c.p.c., introdotto dall’articolo 6, comma 1, del Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 secondo una prospettiva volta a riaffermare la cultura del processo di legittimità, rispondono alla esigenza di soddisfare l’interesse del ricorrente ad una decisione della lite diversa da quella cui è pervenuta la sentenza impugnata, ed al tempo stesso, con più ampia valenza, di enucleare, collaborando alla funzione nomofilattica della Corte di Cassazione, il principio di diritto applicabile alla fattispecie. Il quesito di diritto costituisce pertanto il punto di congiunzione tra la risoluzione del caso specifico e l’enunciazione del principio giuridico generale, risultando altrimenti inadeguata, e quindi non ammissibile, l’investitura stessa del giudice di legittimità“. Read more »