Monthly Archives: ottobre 2008

Agenzia Entrate: Circolare trasferimento quote SRL con firma digitale

articolo tratto da FiloDiritto.com

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della norma di cui all’articolo 36, comma 1 bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che stabilisce che gli atti di trasferimento di quote societarie possono essere sottoscritti in forma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ed essere depositati entro trenta giorni presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a cura di un intermediario abilitato. Read more »

Garanti Privacy: tutela dei dati personali nei social network

articolo tratto da FiloDiritto.com

Tra le sei raccomandazioni approvate dalle 78 Autorità di protezione dei dati a conclusione della 30^ conferenza internazionale, tenuta a Strasburgo dal 15 al 17 ottobre, particolare rilievo merita la “Risoluzione sulla tutela della privacy nei servizi di social network”, con la quale sono fornite istruzioni ai fornitori dei servizi e suggerimenti agli utenti per meglio tutelare la propria privacy.

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Potere dell’amministratore di avviare procedimento d’urgenza

L’amministratore può dare mandato al legale di avviare un procedimento giurisdizionale d’urgenza anche senza il preventivo assenso dell’assemblea condominiale, purché agisca per la tutela delle parti comuni dell’edificio.

Cassazione civile , sez. II, 01 ottobre 2008 , n. 24391

Diritti e doveri dei coniugi in genere: scelta residenza familiare

La scelta della residenza familiare è rimessa alla volontà concordata di entrambi i coniugi, con la conseguenza che tale scelta non deve soddisfare soltanto le esigenze economiche e professionali del marito, ma deve soprattutto salvaguardare le esigenze di entrambi i coniugi e quelle preminenti della serenità della famiglia (nella specie, la Corte ha cassato la sentenza d’appello nella parte in cui aveva statuito che le preminenti esigenze della famiglia, ai sensi dell’art. 144 c.c., dovevano essere ragionevolmente identificate con l’esigenza di salvaguardare l’attività professionale del marito, presumibilmente meglio retribuita e quindi di fatto più vantaggiosa per la famiglia medesima).

Cassazione civile , sez. I, 03 ottobre 2008 , n. 24574

Danni a seguito di sinistro: valutazione e liquidazione in genere ai figli della vittima

Il fatto che i figli della vittima, deceduta a seguito di un sinistro, siano maggiorenni ed – al limite – anche economicamente indipendenti non esclude la configurabilità, e la conseguente risarcibilità, del danno patrimoniale da essi subito per effetto del venir meno delle provvidenze aggiuntive che il genitore avrebbe presumibilmente destinato loro, posto che la sufficienza dei redditi del figlio esclude l’obbligo giuridico del genitore di incrementarli, ma non il beneficio di un sostegno durevole, prolungato e spontaneo, sicché la perdita conseguente si risolve in un danno patrimoniale, corrispondente al minor reddito per chi ne sia stato beneficato.

Cassazione civile , sez. III, 08 ottobre 2008 , n. 24802

Cose in custodia: dovere del custode di segnalare il pericolo connesso all’uso

Il dovere del custode di segnalare il pericolo connesso all’uso della cosa si arresta di fronte ad una ipotesi di utilizzazione impropria manifestamente pericolosa; in tal caso, infatti, l’imprudenza del danneggiato, che abbia riportato un danno a causa di siffatta impropria utilizzazione, integra il caso fortuito, agli effetti dell’art. 2051 c.c. (nella specie, la Corte ha rigettato la richiesta di risarcimento danni avanzata dai genitori di un minorenne, che si era ferito con la copertura in vetro dei box auto durante una partita di pallone improvvisata nel cortile condominiale adibito esclusivamente ad area di sosta per i veicoli dei residenti ed in cui il gioco del calcio era vietato).

Cassazione civile , sez. III, 08 ottobre 2008 , n. 24804

Giurisdizione ordinaria e amministrativa autorita’ giudiziaria amministrativa

L’omessa contestazione in sede di appello della giurisdizione del giudice di primo grado ne implica il definitivo radicamento innanzi al plesso giurisdizionale originariamente adito con formazione del giudicato implicito sulla giurisdizione indipendentemente dalla pronuncia espressa sulla giurisdizione dal parte del giudice di primo grado

Cassazione civile , sez. un., 09 ottobre 2008 , n. 24883