Monthly Archives: febbraio 2011

Lastrico solare e infiltrazioni ai box: spese, carico, debenza

Cassazione, sez. II Civile, sentenza 9 dicembre 2010 – 17 gennaio 2011, n. 941

Presidente Triola – Relatore Mazziotti Di Celso

Svolgimento del processo

L.C. e B. C. convenivano in giudizio G. R., L. T. C., S. F. e il condominio di via … di Roma chiedendone la condanna al rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione di lavori necessari ad eliminare le infiltrazioni idriche manifestatesi nei box e nelle mura perimetrali. Gli attori esponevano: di essere proprietari di un appartamento al primo piano dell’edificio condominiale in questione con annesso piano di calpestio esterno; di aver ricevuto pressione dai proprietari dei box sottostanti al detto piano di calpestio di eliminare le cause dei fenomeni infiltrativi; di aver proceduto ai necessari lavori per eliminare l’inconveniente sostenendo la spesa complessiva di L. 48.077.00 per lavori sul lastrico e di L. 1.300.000 per opere relative al muro perimetrale; di aver quindi diritto al rimborso della quota pari ai 2/3 della spesa relativa ai lastrico dai proprietari dei box sottostanti ed al rimborso ex art. 1123 cc della spesa sostenuta per il muro perimetrale del condominio.

I convenuti si costituivano e chiedevano il rigetto della domanda. Read more »

Impugnazione delibera assembleare da parte di una società

Legittimato all’impugnativa delle delibere dell’assemblea dei condomini ex art. 1137 c.c. è, nel caso in cui l’unità immobiliare appartenga ad un ente societario, unicamente la società e non anche il singolo socio.

App. Napoli Sez. II, 27/01/2011

Appello al Consiglio di Stato avverso le sentenze del T.A.R: nomina avvocato

Per i giudizi promossi davanti al Consiglio di Stato è obbligatorio il ministero di un avvocato ammesso al patrocinio innanzi le giurisdizioni superiori. È, in tal senso, irrilevante che l’art. 23, comma 1, c.p.a. preveda la possibilità di difesa personale delle parti nei giudizi in materia elettorale, giacchè tale norma non trova applicazione nei giudizi promossi davanti al Consiglio di Stato secondo quanto disposto dall’art. 95, comma 6, c.p.a. Ne consegue l’inammissibilità dell’appello proposto dinanzi al predetto Organo da avvocati privi del predetto patrocinio.

Cons. Stato Sez. V, 16/02/2011, n. 999

Milleproroghe: sì del Senato. Conciliazione: rinvio solo per condominio e sinistri

Con 158 voti a favore, 136 contrari e 4 astenuti l’assemblea del Senato ha approvato la fiducia posta dal governo al decreto milleproroghe ed il provvedimento stesso, che ora passa all’esame della Camera.

Confermata l’entrata in vigore il 20 marzo prossimo della disciplina sull’obbligatorietà della mediazione civile, con la previsione del rinvio di un anno per le sole controversie in materia di condominio e sinistri stradale.

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Ricettazione ed incauto acquisto

Il delitto di riciclaggio ex art. 648 bis c.p., in quanto tradotto in una norma penale a più fattispecie, non costituisce un reato a consumazione anticipata, per cui nelle ipotesi in cui il reato sia commesso mediante lo spostamento di fondi su conto corrente, il prelievo in contanti o il trasferimento del denaro da un conto all’altro costituisce non già un mero post factum, bensì un’ulteriore modalità di commissione del delitto previsto e punito dall’art. 648 bis c.p. La circostanza siffatta acquista particolare rilievo ai fini del computo dei termini di prescrizione del reato, in quanto, stante la fungibilità del denaro, non bisogna avere riguardo al termine di versamento della relativa provvista, poiché essa non è più distinguibile una volta avutosene il versamento su un conto corrente alimentato da una molteplicità di versamenti.

Cass. pen. Sez. II, 07/01/2011, n. 546

Obbligo di vigilanza sulla sicurezza ed incolumità degli alunni

Ogni istituto scolastico, dal momento delle iscrizioni, ha l’obbligo di vigilare sulla sicurezza ed incolumità degli alunni nel tempo i cui gli stessi fruiscono della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni. Tali istituti hanno, dunque, l’obbligo di predisporre tutti gli accorgimenti necessari in base alla situazione dei luoghi al fine di evitare che nei locali scolastici e nelle loro pertinenze possano introdursi soggetti terzi (persone o animali) che possano arrecare danni agli alunni. Di talché, nell’ipotesi in cui un alunno, avendo riportato dei danni a seguito dell’aggressione di un cane incustodito, entrato nelle pertinenze dell’istituto scolastico, agisca giudizialmente per ottenere il risarcimento dei danni è tenuto a provare che l’evento dannoso si è verificato nel corso dello svolgimento del rapporto, mentre l’Amministrazione scolastica interessata avrà l’onere di dimostrare come tale fatto sia stato determinato da una causa non imputabile, dal momento che erano stati predisposti accorgimenti idonei ad impedire l’accesso a terzi.

Cass. civ. Sez. III, 15/02/2011, n. 3680

Licenziamento disciplinare e particolare gravità

Il comportamento del lavoratore dipendente, per quanto grave, se avente carattere episodico e se congruamente motivato non può dar luogo ad un giudizio di “particolare gravità” quale il licenziamento disciplinare.

Cass. civ. Sez. lavoro, 08/02/2011, n. 3042