Monthly Archives: luglio 2011

Assemblea di Condominio: “varie ed eventuali” all’ordine del giorno

Benché il tema da trattare in assemblea può essere indicato anche in forma sintetica in modo da permettere la delimitazione ex ante della materia da trattare, la voce varie ed eventuali non comprende atti negoziali, ma si riferisce a semplici comunicazioni, suggerimenti per future assemblee, prospettazioni dei problemi e risposte dell’amministratore non essendo dunque consentito di poter validamente adottare qualsivoglia deliberazione.

Trib. Monza Sez. I, 17/07/2006  Read more »

Il gestore del parcheggio a pagamento non deve risarcire l’auto rubata al cliente

L’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’art. 7, primo comma, lettera f), d. lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso “parcheggio incustodito” è esposto in modo adeguatamente percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo comma, e 1327 cod. civ.) perché l’esclusione della custodia attiene all’oggetto dell’offerta al pubblico (art. 1336 cod. civ.), e l’univoca qualificazione contrattuale del servizio, reso per finalità di pubblico interesse, normativamente disciplinate, non consente il ricorso al sussidiario criterio della buona fede, ovvero al principio della tutela dell’affidamento incolpevole sulle modalità di offerta del servizio (quali ad esempio l’adozione di recinzioni, di speciali modalità di accesso ed uscita, dispositivi o personale di controllo), per costituire l’obbligo della custodia, potendo queste costituire organizzazione della sosta

Cassazione, sez. Unite Civili, 28 giugno 2011, n. 14319   Read more »

Azione risarcitoria promossa dal cittadino italiano nei confronti del giudice ecclesiastico: giurisdizione

Il giudice italiano difetta di giurisdizione rispetto ad un’azione risarcitoria promossa da un cittadino nei confronti del giudice ecclesiastico per supposti comportamenti, non penalmente rilevanti, produttivi di danno, che quest’ultimo avrebbe tenuto nel processo canonico per la dichiarazione di nullità di un matrimonio celebrato a norma dell’art. 8 dell’Accordo di Villa Madama del 18 febbraio 1984, ratificato con legge 25 marzo 1985, n. 121.

Cass. civ. Sez. Unite, 06/07/2011, n. 14839  Read more »

Nel giudizio di legittimità non sono dovuti i diritti di procuratore

Nel giudizio di legittimità non sono dovuti i diritti di procuratore. Il decreto ministeriale di approvazione della tariffa forense, invero, avendo natura di fonte regolamentare, deve essere interpretato alla luce dei parametri ed all’interno dei limiti stabiliti dalla legge n. 794 del 1942, nella parte in cui escludono, appunto, il riconoscimento dei diritti di procuratore per qualsiasi giudizio di Cassazione, compreso il regolamento di competenza, nonostante l’istanza possa essere proposta da un avvocato anche non iscritto all’albo speciale dei cassazionisti.

Cass. civ. Sez. III, 07/07/2011, n. 15061

Il nuovo contributo unificato

La manovra correttiva approvata il 30 giugno 2011 dal Consiglio dei Ministri introduce una serie di novità in materia di giustizia, destinate a produrre effetti dirompenti sul sistema e sulle tasche dei cittadini. L’art. 37, rubricato “Disposizioni per l’efficienza del sistema giudiziario e la celere definizione delle controversie”, modifica, ancora una volta, il T.U. sulle spese di giustizia (D.P.R. n. 115 del 2002).

Ecco cosa cambia: Read more »

Termine per l’impuganzione della sentenza civile

La notificazione della sentenza in forma esecutiva, eseguita alla controparte personalmente, anziché al procuratore costituito ai sensi degli artt. 170, primo comma e 285 c.p.c., – nel regime anteriore alla L. n. 51 del 2006 – non è idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione né per il notificante né per il notificato. Tale principio è tuttora coerente con le finalità acceleratorie dell’art. 326 c.p.c. e compatibile con il novellato art. 111 Cost. sotto il profilo della ragionevole durata del processo.

Cass. civ. Sez. Unite, 13/06/2011, n. 12898