Monthly Archives: novembre 2011

Legge di Stabilità 2012 [l.183/2011] : ecco come cambia il Codice di Procedura Civile

Codice di procedura civile

Articoli modificati dalla Legge di stabilità 2012

Art. 125.
(Contenuto e sottoscrizione degli atti di parte)

Salvo che la legge disponga altrimenti, la citazione, il ricorso, la comparsa, il controricorso, il precetto debbono indicare l’ufficio giudiziario, le parti, l’oggetto, le ragioni della domanda e le conclusioni o la istanza, e, tanto nell’originale quanto nelle copie da notificare, debbono essere sottoscritti dalla parte, se essa sta in giudizio personalmente, oppure dal difensore che indica il proprio codice fiscale. Il difensore deve, altresì, indicare l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine e il proprio numero di fax. (1) Read more »

Giustizia: ecco cosa prevede la c.d. LEGGE DI STABILITA’ [ artt. 25-26-27-28 ]

Art. 25. (Impiego della posta elettronica certificata nel processo civile)

1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 125, primo comma, le parole: «il proprio indirizzo di posta elettronica certificata» sono sostituite dalle seguenti: «l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine»; Read more »

Ecco il testo della c.d. LEGGE DI STABILITA’ (finanziaria 2012). Domani sarà in Gazzetta Ufficiale. Entrata in vigore il 1° gennaio 2012

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato

(legge di stabilità 2012)


 Art. 1. (Risultati differenziali)

1. Il livello massimo del saldo netto da finanziare per l’anno 2012 e del ricorso al mercato finanziario nonché i livelli minimi del saldo netto da impiegare per gli anni 2013 e 2014, in termini di competenza, di cui all’articolo 11, comma 3, lettera a), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2012, 2013 e 2014, sono indicati nell’allegato n. 1. I livelli del ricorso al mercato si intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a carico dello Stato.  Read more »

E’ ammessa la rivalutazione delle indennità per i danni da emotrasfusioni

In caso di danno irreversibile da emotrasfusione il soggetto ha diritto alla piena rivalutazione dell’assegno sulla base del tasso di inflazione programmato. E’ quanto ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza 9 novembre 2011, n. 293 con la quale ha stabilito l’illegittimità costituzionale dell’articolo 11, commi 13 e 14, del D.L. 78/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge 122/2010 che escludeva dalla rivalutazione l’indennità integrativa speciale, componente principale dell’assegno.

Corte Costituzionale , sentenza 09.11.2011 n° 293    Read more »

Il pregiudizio economicamente valutabile è requisito essenziale per l’accoglimento della domanda di risarcimento da perdita di chance

L’accoglimento della domanda di risarcimento del danno da lucro cessante o da perdita di “chance” esige la prova, anche presuntiva, dell’esistenza di elementi oggettivi e certi dai quali desumere, in termini di certezza o di elevata probabilità e non di mera potenzialità, l’esistenza di un pregiudizio economicamente valutabile. Pertanto, nel caso di richiesta risarcitoria per morte da fatto illecito avanzata dal coniuge superstite, quest’ultimo, pur non essendo obbligato a fornire la prova rigorosa dello stabile contributo economico ricevuto dal consorte defunto, non è tuttavia esonerato dall’indicare al giudice gli elementi da cui possa dedursi la perdita di prestazioni o vantaggi connessi all’esistenza in vita della vittima. (Rigetta, App. Bologna, 23/04/2008)

Cass. civ. Sez. III, 13/07/2011, n. 15385

L’accoglimento della domanda di risarcimento da perdita di chance, e quindi da lucro cessante, esige la prova, anche presuntiva, dell’esistenza di elementi oggettivi e certi dai quali presumere, in termini di certezza o di elevata probabilità, e non di mera potenzialità, l’esistenza di un pregiudizio economicamente valutabile.

App. Firenze, 14/09/2011    consulta la sentenza della CdA di Firenze Read more »

Compensazione delle spese giudiziali

In materia di spese processuali la compensazione è subordinata alla presenza di gravi ed eccezionali ragioni che il giudice è tenuto ad indicare esplicitamente nella motivazione della sentenza (Fattispecie in cui è stato ritenuto insufficiente il mero richiamo alla formula generica”in considerazione delle questioni trattate”, non altrimenti specificate e senza che vi fosse soccombenza reciproca tra le parti).

Cass. Civile, Sez. 6 – 3, Ordinanza n. 15413 del 13/07/2011


Alienazione immobile condominiale ed esecuzione lavori di manutenzione straordinaria

In caso di alienazione di un immobile di proprietà esclusiva in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione per riparare un danno già cagionato ad un singolo condomino, eseguiti successivamente alla compravendita, al fine dell’identificazione del soggetto obbligato alla contribuzione alle spese condominiali, deve considerarsi che l’accertamento stesso dell’emergenza conservativa o emendativa di danni a terzi, compiuto dal condominio, determina l’insorgenza dell’obbligo conservativo in capo a tutti i condomini, e pone l’eventuale successiva approvazione delle relative spese in una prospettiva meramente esecutiva ed esterna rispetto alla già compiuta individuazione della persona dell’obbligato.

 Cass.Civ., Sez.II, Sentenza n. 15309 del 12/07/2011