Category Archives: Codice della Strada - Page 2

Verbale di contestazione dei vigili valido fino a querela di falso

Diventa più difficile contestare una multa per violazione del codice della strada. Le attestazioni contenute nel verbale di accertamento della violazione, riguardanti i fatti oggetto di percezione sensoriale del pubblico ufficiale accertatore, possono infatti essere poste nel nulla solo attraverso un giudizio di querela di falso. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 17355/2009 che, a sezioni unite, ha così deciso la questione di particolare importanza relativa all’efficacia probatoria delle affermazioni dei verbali della polizia. La contestazione, spiega la Cassazione, è libera solo per le circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale mentre per le altre non si può che far ricorso alla querela di falso.

Corte di cassazione – Sezioni Unite civili – Sentenza 24 luglio 2009 n. 17355

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Basta imboscare gli autovelox, è una truffa contro gli automobilisti

Nascondere gli autovelox è una truffa contro gli automobilisti. Rischia infatti una condanna, oltre al sequestro degli apparecchi, la società che li ha in gestione e che si accorda con l’amministrazione per aumentare il numero dei verbali.

Lo stop alle imboscate arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 11131 del 13 marzo 2009, ha sottolineato come l’uso degli apparecchi debba essere necessariamente corretto e non finalizzato alle esigenze di cassa dei comuni e delle società private che hanno in appalto il servizio di rilevamento della velocità.

“L’articolo 142 – scrivono i giudici di legittimità – prevede che le postazioni di controllo debbano essere segnalate e ben visibili”. Insomma, le postazioni di controllo devono “sempre essere segnalate con adeguato anticipo e in modo da garantire il tempestivo avvistamento”. [ scarica la sentenza ]

Debora Alberici ( tratto da cassazione.net )

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Ausiliari del traffico, nullo il verbale fuori dalle strisce blu

Addio multe per divieto di sosta sollevate dagli ausiliari del traffico. D’ora in avanti, infatti, i vigilini potranno solo fare il verbale per il mancato pagamento del pedaggio o per altre infrazioni commesse rigorosamente dentro “gli spazi distinti con strisce blu”. Mentre prima potevano contestare le infrazioni commesse entro tutta l’area di concessione del parcheggio a pagamento.
Il nuovo paletto ai poteri degli ausiliari del traffico è stato sancito, questa volta, dalle Sezioni unite civili della Cassazione che, con la sentenza n. 5621 del 9 marzo 2009, hanno risolto una questione molto discussa dalla giurisprudenza e che aveva prodotto diverse interpretazioni. [ scarica la sentenza ]

tratto da cassazione.net

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Auto tutte in sosta irregolare? Valido il verbale dell’unico multato

Tolleranza zero per la sosta irregolare. La multa va pagata anche se tutti gli altri automobilisti parcheggiati male non l’hanno presa. Questo, infatti, non vuol dire che ci sia una “tolleranza tacita dell’autorità” che fa cadere il verbale.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 29709 del 18 dicembre 2008. [ scarica la sentenza ]

tratto da Cassazione.net

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Giudice di Pace di Viterbo: la contravvenzione da tutor è illegittima per mancanza tolleranza

articolo tratto da FiloDiritto.com

È illegittimo il verbale elevato per mezzo del tutor non consentendo tale apparecchio l’applicazione della tolleranza del 5% prevista dal CdS. È questo il principio con cui il GdP di Viterbo con la sentenza in commento ha annullato il verbale elevato dalla P.S. per mezzo dell’apparecchio denominato tutor. Read more »

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Di notte è obbligatorio lampeggiare in fase di sorpasso

Rischia di essere condannato l’automobilista che sorpassa di notte, in una strada poco illuminata, senza usare gli abbaglianti e provocando così un incidente.

“Onde ovviare ai rischi derivanti da situzioni impreviste”, motiva la Cassazione nella sentenza n. 40914 del 31 ottobre 2008, “chi si accinga a sorpassare in particolari condizioni di tempo e luogo è legittimato a fare uso continuo dei fari abbaglianti per sopperire alla mancanza dell’illuminazione pubblica”.

[ scarica la sentenza ] – tratto da Cassazione.net

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Ordinanze – ingiunzione prefettizie e difetto di motivazione ex art. 3, comma 1, l. 7 agosto 1990 n. 241.

Nel caso – non infrequente – in cui le ordinanze – ingiunzione prefettizie sono formulate a mò di mera clausola di stile, è stata sostenuta, presso gli operatori, la tesi della illegittimità per carenza del fondamentale requisito di legittimità previsto dall’art. 3, legge 7 agosto 1990 n. 241, come modificato dalla recente legge 11 febbraio 2005 n. 15, che così recita: Read more »

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