Category Archives: Deontologia - Page 2

Ritardi nel deposito di provvedimenti: responsabilità del magistrato

Qualora il magistrato accumuli ritardi reiterati e gravi nel deposito dei propri provvedimenti, tali ritardi non possono trovare giustificazione, se non in ipotesi eccezionali, allorché si traducano in violazione manifesta ed intollerabile del principio di ragionevole durata del processo. Ne discende che, laddove i ritardi superino l’anno, ciò è sufficiente a qualificare tali ritardi come ingiustificabili, in assenza di allegate e comprovabili circostanze assolutamente eccezionali.

Cass. civ. Sez. Unite, 13/09/2011, n. 18698  Read more »

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Nel giudizio di legittimità non sono dovuti i diritti di procuratore

Nel giudizio di legittimità non sono dovuti i diritti di procuratore. Il decreto ministeriale di approvazione della tariffa forense, invero, avendo natura di fonte regolamentare, deve essere interpretato alla luce dei parametri ed all’interno dei limiti stabiliti dalla legge n. 794 del 1942, nella parte in cui escludono, appunto, il riconoscimento dei diritti di procuratore per qualsiasi giudizio di Cassazione, compreso il regolamento di competenza, nonostante l’istanza possa essere proposta da un avvocato anche non iscritto all’albo speciale dei cassazionisti.

Cass. civ. Sez. III, 07/07/2011, n. 15061

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Il Cnf integra il codice deontologico per gli avvocati mediatori

Il Consiglio nazionale forense ha approvato nella seduta amministrativa del 27 maggio scorso una proposta di integrazione del codice deontologico forense per disciplinare l’impegno degli avvocati che dovessero fare i mediatori.
Trattandosi di modifiche delle norme deontologiche la proposta è stata inviata agli Ordini con la circolare n. 13-C-2011 (che trovate in allegato) in modo che essi possano far prevenire le proprie osservazioni e proposte di modifica entro il 30 giugno.
Il Consiglio, esaurito il confronto con gli Ordini, delibererà la novella possibilmente nella seduta amministrativa di metà luglio.
Il testo della modifiche proposte è il seguente: Read more »

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Corte di Giustizia UE: OK tariffe forense massime

La Corte di Giustizia ha respinto il ricorso proposto dalla Commissione UE che ha chiesto  di constatare che, prevedendo disposizioni che impongono agli avvocati l’obbligo di rispettare tariffe massime, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 43 CE e 49 CE. Read more »

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Magistrati ordinari e avvocatura

I magistrati onorari non sono equiparabili a quelli dell’ordinamento giudiziario ai fini dell’iscrizione all’albo degli avvocati. Read more »

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Responsabilità professionale dell’avvocato e azione promossa con ammissione al Gratuito patrocinio

L’asserita maggiore utilità e convenienza per la cliente dell’azione promossa dall’avvocato in luogo di quella per la quale la medesima era stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato (nella specie della domanda di adempimento contrattuale in luogo di quella di risarcimento) non esclude la scorrettezza del modus operandi dello stesso che ha utilizzato il patrocinio a spese dello Stato per promuovere un giudizio del tutto diverso, per causa petendi, petitum e personae, da quello per il quale era stato rilasciato il provvedimento di ammissione.

Cass. civ. Sez. Unite, 28/02/2011, n. 4773

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Divieto per l’avvocato di assumere la qualità di amministratore unico di una società

Sussiste la violazione del divieto sancito dall’art. 3 del R.D.L. n. 1578 del 1933, convertito con legge n. 36 del 1934, allorché un avvocato abbia assunto la qualità di amministratore unico di una data società, essendo al riguardo irrilevante la circostanza che la predetta società sia formalmente e di fatto inattiva. La non operatività, infatti, non scrimina siffatta condotta, dal momento che tale condizione è effimera, priva di stabilità, essendo soggetta a condizioni di mercato e che non priva la società della sua qualità di impresa, né la sottrae agli adempimenti ed ai controlli previsti dalla legge, con la conseguenza che essa è una condizione contingente.

Cass. civ. Sez. Unite, 28/02/2011, n. 4773

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