Category Archives: Procedura Penale - Page 2

Indulto reato continuato

Ai fini della revoca dell’indulto in caso di condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, alcuni dei quali, compreso il più grave, commessi prima della scadenza del termine previsto dal provvedimento di indulto e altri successivamente, la pena per il reato o i reati satellite, suscettibile di comportare la revoca dell’indulto e quindi di precluderne l’applicazione, va individuata nell’aumento inflitto a titolo di continuazione per ognuno di questi, spettando al giudice dell’esecuzione interpretare sul punto il giudicato, qualora in sede di cognizione siano state omesse le singole specificazioni.

Cassazione penale , sez. un., 23 aprile 2009 , n. 21501

Print Friendly

Stampa: sequestro

I forum on line non possono essere qualificati come un prodotto editoriale, o come un giornale on line, o come una testata giornalistica informatica. Si tratta, infatti, di una semplice area di discussione dove qualsiasi utente, o gli utenti registrati, sono liberi di esprimere il proprio pensiero, ma non per questo il forum resta sottoposto alle regole e agli obblighi cui è soggetta la stampa, come indicare un direttore responsabile per registrare la testata, o può giovarsi delle guarentigie in tema di sequestro che la Costituzione riserva solo alla stampa (nella specie, la Corte ha confermato la legittimità del sequestro di alcune pagine Web del sito dell’Associazione per i diritti degli utenti per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc), su cui erano stati pubblicati messaggi di partecipanti a un forum sulla religione cattolica, che erano stati ritenuti offensivi verso il comune sentimento religioso, per le opinioni espresse a proposito dello scandalo dei preti pedofili).

Cassazione penale , sez. III, 11 dicembre 2008 , n. 10535

Print Friendly

Querelante non partecipa al processo? Non è rimessione tacita della querela

La Corte di cassazione, pronuncia sez. unite penali n. 46088/2008: “All’infuori delle ipotesi espressamente e specificatamente disciplinate dagli artt. 21, 28 e 30 del D. lgs. n. 274/2000 la mancata comparizione del querelante nel processo, nonostante la sollecitazione del giudice a comparire, non configura una remissione tacita della querela

Print Friendly

Autorità del giudicato penale e responsabilità civile “ex delicto”

I) Esame dell’art. 651 c.p.p.
Utile al tema dell’autorità del giudicato penale in rapporto alla responsabilità civile “ex delicto” è innazitutto l’art. 651 c.p.p., che qui di seguito si riporta:
Read more »

Print Friendly

SOTTOSCRIZIONE DELL’ORDINANZA – INGIUNZIONE AD OPERA DI FUNZIONARIO PRIVO DI DELEGA DA PARTE DEL PREFETTO TITOLARE.

Sovente accade che le cc.dd. ordinanze – ingiunzione prefettizie rechino in calce una firma ad opera del Dirigente di settore, senza dar conto di deleghe espresse in proposito da parte del Prefetto titolare.
In particolare, accade che di una delega espressa non vi sia traccia:
nell’intestazione dell’atto;
né in alcuna altra dei provvedimenti de quibus, il più delle volte scarni e brevissimi.
Read more »

Print Friendly

Procedimento penale minorile: sospensione del processo e messa alla prova (“probation”)

In tema di procedimento concernente i minori, il beneficio della sospensione del processo con messa alla prova (art. 28 d.P.R. 22 settembre 1988 n. 448) è caratterizzato dalla funzione di recupero sociale e di rieducazione. In questa prospettiva, il beneficio è rimesso al potere discrezionale del giudice ed è consentito solo nei casi in cui sia formulabile un giudizio prognostico positivo sulla rieducazione del minore e sulla evoluzione della sua personalità verso modelli socialmente adeguati, apparendo la condotta deviante come manifestazione di un disagio solo temporaneo dell’imputato minorenne, superabile attraverso l’impegno in un progetto di vita socialmente integrato. La relativa valutazione va fondata sul tipo di reato commesso, le sue modalità di attuazione, i motivi a delinquere, i precedenti penali del reo, la sua personalità, il suo carattere e su ogni altro elemento utile per la formulazione dell’indicato giudizio.

Cassazione penale , sez. II, 19 marzo 2008 , n. 15090

Print Friendly

AVVISI, COMUNICAZIONI E NOTIFICAZIONI NEL PROCESSO PENALE

Le notificazioni all’imputato non detenuto, successive alla prima, devono essere eseguite, ai sensi dell’art. 157, comma 8 bis, c.p.p., mediante consegna di copia al difensore di fiducia, sempre che l’imputato non abbia dichiarato o eletto domicilio. La facoltà di dichiarare o eleggere domicilio, peraltro, può essere esercitata anche successivamente alla nomina del difensore di fiducia ed ha l’effetto di impedire il ricorso alla notificazione per mezzo di consegna di copia al difensore.

Cassazione penale , sez. un., 27 marzo 2008 , n. 19602

Print Friendly