Archivio Categoria: Mediazione Civile

Istanza di mediazione civile e interruzione della prescrizione

medLa declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 5, comma primo, D.Lgs. n. 28 del 2010 e la conseguente esclusione della obbligatorietà della mediazione in ogni controversia civile e commerciale vertente su diritti disponibili e, dunque, la consequenziale non configurabilità della mediazione come condizione di procedibilità della domanda, non fa venir meno l’effetto della istanza di mediazione di interruzione della prescrizione e di impedimento, per una sola volta, della decadenza dal diritto di agire per equa riparazione. In tal senso, invero, è rimasta ferma l’applicazione dell’art. 5, comma sesto, D.Lgs. n. 28 del 2010, che non è stato dichiarato in contrasto con la carta costituzionale ed è coerente con gli intenti deflattivi del contenzioso giudiziario della disciplina legale della mediazione stessa.

Cass. civ. Sez. Unite, 22/07/2013, n. 17781    Continua »

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Corte Costituzionale: SENTENZA N. 272 ANNO 2012

SENTENZA N. 272 ANNO 2012

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Presidente: Alfonso QUARANTA; Giudici : Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Continua »

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Proposta del mediatore civile e rifiuto delle parti

La formulazione da parte del mediatore di una proposta di conciliazione tutte le volte in cui le parti non abbiano raggiunto un accordo amichevole costituisce un passaggio fondamentale del procedimento di mediazione, la cui limitazione all’ipotesi in cui entrambe le parti ne facciano congiunta richiesta non consente al giudice l’applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 13 del D.Lgs. n. 28/2010 in materia di spese processuali, vanificandone così la ratio ispiratrice, tesa a disincentivare rifiuti ingiustificati di proposte conciliative ragionevoli.

Trib. Vasto, 08/07/2012

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Mediazione Civile: l’iscrizione ipotecaria ha carattere e natura giudiziale

L’art. 12, comma II, del D.Lgs. n. 28/2010, è norma speciale integrativa della disciplina di diritto comune in materia di ipoteca che vincola l’interpretazione nel senso di ritenere l’iscrizione ipotecaria avente carattere e natura “giudiziale”, fermo restando che i dati di iscrizione devono essere riferiti all’accordo e non al decreto.

Trib. Varese, 12/07/2012

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Usucapione, Mediazione Civile, Trascrizione: la “diversa” giurisprudenza di merito

L’accordo amichevole raggiunto nel procedimento di mediazione avente ad oggetto l’accertamento dell’intervenuta usucapione, stante la sua natura di negozio di mero accertamento, non costituisce – nel vigente sistema di diritto privato – titolo idoneo alla trascrizione.

Trib. Catania, 01/03/2012 

Le domande in tema di usucapione rientrano nell’ambito della mediazione obbligatoria costituendo domande relative a “controversie in materia di diritti reali” quelle volte ad ottenere l’accertamento dell’avvenuto acquisto, per possesso prolungato nel tempo, del diritto reale di proprietà o di un diritto reale di godimento. Le azioni di usucapione, conseguentemente, sono soggette a mediazione obbligatoria. Al riguardo, non è condivisibile quell’impostazione per cui – poiché la mediazione in tema di usucapione non può avere il medesimo effetto della sentenza (posto che non sarebbe trascrivibile il negozio di accertamento dell’acquisto della proprietà per usucapione) – allora un’interpretazione costituzionalmente orientata del D.Lgs. n. 28/2010 dovrebbe portare ad escludere le controversie in materia di usucapionedalla mediazione obbligatoria. Il procedimento di mediazione, infatti, tende a fare trovare un accordo che impedisca il sorgere del contenzioso giudiziario, senza che necessariamente tale accordo debba coincidere con il contenuto della pronuncia giudiziaria richiesta da parte attrice e senza che necessariamente l’eventuale accordo sia trascrivibile.

Trib. Palermo Bagheria, 30/12/2011

L’art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 28/2010 deve essere interpretato secundum constitutionem e deve, dunque, essere esclusa la mediazione obbligatoria là dove essa verrebbe imposta nella consapevolezza che i litiganti non potrebbero comunque pervenire ad un accordo conciliativo. L’incostituzionalità sarebbe evidente, in casi del genere, poiché viene frustrata la stessa ratio dell’istituto: operare come un filtro per evitare il processo; ma se il processo non è evitabile, l’istituto è una appendice formale imposta alle parti con irragionevolezza (e, quindi, violazione dell’art. 3 Cost.). Nel caso delle azioni di usucapione, non potendo la sentenza essere surrogata dall’accordo, la mediazione non è obbligatoria.

Trib. Varese, 20/12/2011


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Mediazione Civile: Tar Lazio non sospende il regolamento

T.A.R.

Lazio – Roma

Sezione I

Ordinanza 20 dicembre 2011, n. 4911

N. 04911/2011 REG.PROV.CAU.
N. 11235/2010 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 11235 del 2010, proposto da:

Unione Nazionale delle Camere Civili (Uncc) di Parma, rappresentato e difeso dagli avv.ti Francesco Storace e Antonio De Notaristefani Di Vastogirardi, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, via Crescenzio, 20;

contro

Ministero della giustizia, Ministero dello sviluppo economico, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso la cui sede domicilia in Roma, via dei Portoghesi, n.12;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

del decreto n. 180 del 18 ottobre 2010, adottato dal Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 novembre 2010. Continua »

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Mediazione civile: i chiarimenti del Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia, Circolare 20 dicembre 2011

Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011.

Dipartimento per gli affari di giustizia

il Direttore generale della Giustizia civile

Visto l’art. 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28;

visto il decreto interministeriale del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico 18 ottobre 2010 n. 180, pubblicato sulla G.U. 4 novembre 2010 n. 258;

visto il decreto interministeriale 6 luglio 2011 n. 145, recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010 n. 180; Continua »

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