Archivi Tag: art. 595 c.p.

Reati commessi col mezzo della stampa in genere

Il diritto di informazione, garantito dall’art. 21 cost., sussiste in capo ad un’associazione di consumatori ogni qual volta risulti evidente l’utilità sociale della conoscenza dei fatti e delle opinioni, trasmessi con comunicati, perché diretti a contribuire alla formazione della pubblica opinione in materia di interesse generale, correlata alle finalità istituzionali di tale associazione; i “comunicati stampa” di quest’ultima rientrano, pertanto, nella nozione di “stampato” disciplinato dagli art. 1 e 2 l. n. 47 del 1948, trattandosi di attività di soggetto che svolge anche funzione di agenzia, in senso lato, di informazione, sia pure nel più ristretto ambito delle materie connesse alle finalità istituzionali sue proprie, in quanto le notizie diffuse dalle agenzie di informazione mediante comunicati o dispacci sono destinate alla pubblicazione, così come richiesto dal citato art. 1, e l’eventuale diffamazione consumata attraverso tali comunicati integra l’illecito di diffamazione a mezzo stampa.

Cassazione civile , sez. III, 13 gennaio 2009 , n. 482

Simulazione di reato

Non sussiste simulazione di reato quando l’alterazione del vero riguarda modalità e circostanze di fatto che non influiscono sulla configurazione giuridica del reato effettivamente commesso. (In applicazione di tale principio, la Corte ha escluso la configurabilità del reato di cui all’art. 367 cod. pen. nella condotta di colei che, dopo aver presentato una querela per diffamazione in relazione alla pubblicazione su internet di foto che la ritraevano in atteggiamenti pornografici, aveva negato in una dichiarazione integrativa, contrariamente al vero, che le foto riguardassero la sua persona).

Cassazione penale , sez. VI, 30 settembre 2008 , n. 38571

Ingiuria e diffamazione online

Colui che gestisce un sito internet (nella specie blog) risponde del reato di diffamazione aggravata, ex art. 595 c.p., unitamente all’autore materiale del testo, a seguito della pubblicazione di scritti sul sito stesso, se il gestore avendo un controllo preventivo sul materiale da pubblicare, non si è preoccupato di controllare la fonte dello stesso o la veridicità di quanto in esso descritto.

Tribunale Lecce, sez. I, 16 maggio 2007 , n. 529